Per la fine dell’anno dovremmo metterci in piazza tutti in silenzio! Altro che botti, CARTELLI! Abbiamo poco da festeggiare.
@Master2001_3 su twitter

Uscita dall'Euro...

"…Forse in Bosnia, Svizzera, Croazia, Svezia, Giappone, Corea si accorgeranno che il mondo va avanti lo stesso anche senza l’euro e senza il tanto agognato petrolio, perché questi paesi hanno saputo meglio valorizzare l’operosità e la creatività della propria popolazione rispetto alle invenzioni della finanza e alle ricchezze del sottosuolo. Perché le persone mediocri che non hanno né operosità né creatività sono spesso portate istintivamente a pensare che anche gli altri ne siano privi, affidandosi ai ben noti vincoli esterni: prima i generosi finanziamenti provenienti dall’URSS, poi gli Stati Uniti, la moneta unica, il sistema bancario e finanziario, l’Unione Europea, l’euro, la Germania e immancabile anche il petrolio. Concittadini ingrati ed esterofili di cui faremmo tranquillamente a meno, sempre concentrati a farci sentire in colpa per ciò che ci manca e mai interessati a valorizzare quello che abbiamo in abbondanza."

I luoghi comuni del “Piano per il Sud”

"… La prima, la più macroscopica di queste convenzioni, riguarda l’ammontare e l’inefficiente utilizzo dei fondi che sono stati destinati alle regioni meridionali. … Il secondo macroscopico luogo comune riguarda l’applicabilità al meridione di un modello autopropulsivo di sviluppo endogeno locale, mutuato e scopiazzato dalle esperienze delle regioni centrali di distretti industriali di piccole imprese. … E il terzo luogo comune, quello più esplicito e liquidatorio, è il più recente, ovvero la rivendicazione della cosiddetta questione settentrionale. …"

Il consumismo ha distrutto cinicamente un mondo «reale», trasformandolo in una totale irrealtà, dove non c’è più scelta possibile tra male e bene, donde l’ambiguità che caratterizza i criminali e la loro ferocia, prodotta dall’assoluta mancanza di ogni tradizionale conflitto interiore. Non c’è stata in loro scelta tra male e bene. Ma una scelta tuttavia c’è stata: la scelta dell’impietrimento, della mancanza di ogni pietà.
Pier Paolo Pasolini

Aboliamo i reati di opinione. Le Pussy Riot in Italia? Fino a 22 anni di carcere

La stampa occidentale qualche mese fa si era, piuttosto penosamente, indignata per la sentenza che condannava le Pussy Riot a due anni di carcere. Parlava di sentenza vergognosa, di mancanza di libertà in Russia, di regime e lanciava le sue propagandistiche contumelie contro l’odiato Putin.
Ma se avessero fatto le stesse cose in Italia?

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C’è forse qualche piccola parzialità da parte delle Nazioni Unite verso Israele?(Nella grafica il numero di risoluzioni ONU)

C’è forse qualche piccola parzialità da parte delle Nazioni Unite verso Israele?
(Nella grafica il numero di risoluzioni ONU)

Il linguaggio politico è concepito in modo che le menzogne suonino sincere e l’omicidio rispettabile, e per dare una parvenza di solidità all’aria.
George Orwell

Made in China

Greenpeace: Top 20 global fashion brands (Benetton, Zara, C&A, Diesel, Levi, Esprit, Gap, Armani, H&M, Calvin Klein, Jack & Jones, Only, Vero Moda, Blažek, Victoria’s Secret, Mango, Marks & Spencer, Metersbonwe, Tommy Hilfiger, Vancl) contain hormone disrupting NPEs, Phthalates, which are toxic to the reproductive system, and cancer-causing amines from azo dyes.

Greenpeace: I 20 principali brand di moda (Benetton, Zara, C&A, Diesel, Levi, Esprit, Gap, Armani, H&M, Calvin Klein, Jack & Jones, Only, Vero Moda, Blažek, Victoria’s Secret, Mango, Marks & Spencer, Metersbonwe, Tommy Hilfiger, Vancl) vendono indumenti contaminati da sostanze chimiche pericolose che possono alterare il sistema ormonale dell’uomo e amine che possono causare tumori.

Fonte: icanread

Una bomba a grappolo su una scuola in Siria. E nessuno di quelli che urlavano per Gaza ad alzare la voce.
@vitokappa
Monti: “La sostenibilità futura del Servizio Sanitario Nazionale potrebbe non essere garantita”. Speriamo ci restino almeno i caccia da guerra, la TAV e i rimborsi elettorali ai partiti.
Francesco Colaiacomo
Viaggiare è fatale al pregiudizio, al fanatismo, e alla ristrettezza mentale.
Mark Twain